L'attaccante della Lazio Matteo Cancellieri ha sbloccato il risultato per i biancocelesti in casa contro il Milan il 12 settembre, contribuendo al doppio vantaggio nel primo tempo che i padroni di casa non sono riusciti a difendere. Il Milan ha agguantato il pareggio sul 2-2 grazie a una doppietta di Moreira, che ha vanificato le reti di Cancellieri e Noslin, costringendo la formazione di Gattuso ad accontentarsi di un solo punto, quando i tre sembravano ormai in cassaforte.
Il risultato è significativo perché mette alla prova la narrazione di inizio stagione sulla Lazio. La squadra di Gattuso aveva infatti vinto tre delle prime quattro partite di Serie A, con un solo pareggio all'attivo prima di questo incontro, e si trovava in testa alla classifica con dieci punti. Una vittoria all'Olimpico contro il Milan avrebbe consolidato il primato e rafforzato l'idea di una squadra capace di abbinare alla verve offensiva una solida resilienza difensiva. Il 2-2 rende ora più complesso il quadro generale, senza però smantellarlo del tutto.
Per Cancellieri, in particolare, la rete del vantaggio assume un significato che trascende il mero risultato. Il 24enne vanta un punteggio AI complessivo di 66 su 100, con un potenziale di 72: numeri che suggeriscono un calciatore ancora in fase di sviluppo, piuttosto che uno già al picco della sua carriera. In quattro presenze in Serie A in questa stagione ha siglato una rete e nessun passaggio decisivo, con una valutazione media di 6.95 — una cifra che lo identifica come un ingranaggio funzionale più che una forza dominante, ma che si muove nella direzione corretta. Il gol contro il Milan è la sua unica marcatura in tutte le competizioni stagionali, e arrivando contro una squadra di quel calibro, è il tipo di momento che può irrobustire la fiducia di un attaccante.
Gattuso ha commentato l'atmosfera all'Olimpico dopo la partita, sottolineando che il boicottaggio del tifo ha fatto sì che l'occasione fosse, a suo dire, paragonabile al periodo del COVID — un paragone sorprendente che evidenzia l'insolita cornice. Giocare in uno stadio con un supporto sbilanciato in favore degli avversari è un contesto che raramente favorisce gli elementi offensivi che traggono linfa dal calore del pubblico di casa, il che rende la prima marcatura di Cancellieri ancora più degna di menzione.
Il pareggio mantiene la Lazio in testa, ma il modo in cui è arrivato il risultato — lo spreco di un doppio vantaggio — richiederà delle riflessioni e correzioni in allenamento. Il compito di Cancellieri, adesso, sarà quello di far sì che la sua rete contro il Milan rappresenti un trampolino di lancio e non un episodio isolato.