L'attaccante della Lazio Matteo Cancellieri ha portato in vantaggio i biancocelesti in casa contro il Milan, solo per vedere il suo contributo annullato da una rimonta del Milan che ha concluso la partita 2-2 — un risultato che ha lasciato alla squadra di Ivan Gattuso un punto dove tre sembravano possibili.
Il pareggio conta perché la Lazio aveva costruito qualcosa che valeva la pena proteggere. A quattro partite dall'inizio della stagione di Serie A 2026-27, la squadra di Gattuso è prima in classifica con dieci punti, frutto di tre vittorie e un pareggio, avendo subito solo tre gol. Una vittoria contro il Milan avrebbe esteso quel margine con autorità . Invece, il divario tra la promessa di inizio stagione della Lazio e la sua capacità di chiudere le partite è stato esposto per la prima volta in quattro partite.
Per Cancellieri, il gol è il titolo ma il voto racconta una storia più complicata. Nelle quattro presenze in Serie A di questa stagione, il 24enne ha una media voto partita di 6,95 — solida, costante, ma non ancora il tipo di cifra che separa un contributore da una forza decisiva. La sua presenza in Coppa Italia per la campagna attuale, in una competizione separata dalla Serie A, non ha prodotto né un gol né un assist. Il modello è quello di un giocatore che fa abbastanza, spesso al momento giusto, senza ancora imporsi sull'intera forma della partita.
Un punteggio complessivo AI di 66 su 100, con un potenziale di 72, inquadra Cancellieri come un giocatore ancora in divenire piuttosto che uno che è arrivato. A 24 anni, quel limite non è distante. La domanda è se i momenti — un gol d'apertura qui, un voto che raramente cala — possano accumularsi in qualcosa di più strutturalmente significativo.
Gattuso, da parte sua, è stato molto esplicito dopo il fischio finale. L'allenatore della Lazio ha descritto l'atmosfera allo stadio — dove i tifosi del Milan avrebbero superato in numero quelli di casa — come reminiscente del periodo COVID, un'osservazione pungente sulle condizioni in cui la sua squadra era stata chiamata a esibirsi. Sia che quel contesto attenui i punti persi o acuisca la richiesta di una risposta la prossima settimana, la posizione della Lazio al vertice della Serie A rimane la prova più chiara che questa squadra sta funzionando. Il compito di Cancellieri è assicurarsi che i suoi numeri crescano di pari passo.