Giovanni Carnevali, nel suo primo incontro formale da direttore della Juventus, ha identificato quattro giocatori come intoccabili. La domanda che ora sta disegnando l'estate bianconera è se il difensore della Juventus Andrea Cambiaso rientri in questa lista.

Questa domanda assume un'importanza cruciale. Cambiaso, che compirà 26 anni a febbraio, ha collezionato 35 gettoni in Serie A in questa stagione, con un contributo di tre gol e quattro assist e una media voto di 6.90. Cifre che delineano un giocatore ben al di sopra della media per il suo ruolo, non certo uno da sacrificare in una svendita. Contemporaneamente, il club bianconero punta a incassare circa 50 milioni di euro dalle cessioni, il che implica che ogni elemento della prima squadra abbia almeno una valutazione teorica. Le due categorie – intoccabili e sacrificabili – si delineano parallelamente, e la collocazione del laterale definirà la fisionomia della rosa di Spalletti per la prossima stagione.

La Juventus di mister Luciano Spalletti ha chiuso la stagione al sesto posto con 68 punti in 37 partite, con un bilancio di 19 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte. Si tratta di una base rispettabile, ma non certo una piattaforma per l'élite europea. Le prime mosse del dirigente bianconero — l'inseguimento del portiere Emiliano Martínez dell'Aston Villa e il presunto interesse per alcuni giocatori del Liverpool — suggeriscono ambizione piuttosto che mero consolidamento. I club che investono a tale livello raramente lo fanno mentre cedono anche i loro difensori più versatili.

Il valore del laterale per il sistema di gioco non è meramente statistico. Un difensore capace di sette partecipazioni dirette a rete in una singola stagione di campionato garantisce un rendimento che la maggior parte dei centrocampisti accetterebbe. Il suo punteggio AI complessivo di 72, con un potenziale massimo di 76, suggerisce un calciatore ancora in ascesa, non uno che ha già toccato il suo apice. Cederlo ora, prima che raggiunga il pieno della sua maturazione, significherebbe accettare uno sconto sul suo reale valore.

La più ampia instabilità all'interno del club — la partenza del CEO Damien Comolli, la possibilità di ulteriori defezioni dirigenziali — crea un contesto in cui le decisioni vengono prese per ragioni finanziarie piuttosto che prettamente calcistiche. L'arrivo del direttore Carnevali si prefigge lo scopo di imporre una struttura a quel caos. Se il suo primo atto di chiarezza si estenderà alla tutela di Cambiaso, o se il terzino diventerà parte della soluzione da 50 milioni di euro, è la questione relativa al personale che definirà l'estate bianconera.

Cambiaso ha fatto abbastanza in questa stagione per meritare una risposta.