Giovanni Carnevali, nella sua prima settimana di mandato come AD della Juventus, ha agito con celerità per delineare i pilastri del club, identificando i giocatori incedibili. Il difensore della Juventus Andrea Cambiaso rientra tra i quattro calciatori che Carnevali ha dichiarato inamovibili nel suo incontro inaugurale con il tecnico Luciano Spalletti.

Il significato di tale designazione non è affatto puramente cerimoniale. La Juventus sta infatti operando parallelamente per incassare circa 50 milioni di euro dalle cessioni, con il nuovo dirigente che ha messo sul mercato tutti i calciatori acquisiti dal suo predecessore Damien Comolli, eccezion fatta per un solo elemento. In questo contesto, essere etichettato come incedibile equivale a una dichiarazione programmatica: Cambiaso non è una pedina di scambio, né una contropartita tecnica in un'eventuale trattativa per un portiere, tantomeno un nome da proporre ai club di Premier League. Rappresenta una base, un punto di partenza.

I numeri a sostegno di questa decisione sono inequivocabili. Nelle 35 presenze in Serie A di questa stagione, il laterale bianconero ha messo a segno tre reti e fornito quattro assist, meritando una media voto di 6.90. Per un difensore inserito in una Juventus che staziona al sesto posto con 68 punti in 37 giornate – una squadra che ha collezionato ben 11 pareggi, a testimonianza di una ricorrente difficoltà nel tradurre il predominio in vittorie – questi contributi diretti pesano eccome. Cambiaso, a 26 anni, non è certo una giovane promessa da far crescere; è invece un calciatore nel pieno della sua maturità calcistica, con una valutazione complessiva dell'IA pari a 72 e un potenziale massimo di 76.

L'agenda più ampia di Carnevali rende il quadro ancor più definito. Il nuovo direttore sportivo ha confermato l'interesse della Vecchia Signora per il portiere dell'Aston Villa Emiliano Martínez, con un'intesa sull'ingaggio già raggiunta, ed è stato accostato a possibili rinforzi in arrivo dal Liverpool. Si tratta di acquisizioni onerose e di alto profilo che necessitano di rigore finanziario in altre aree. Cedere Cambiaso – un laterale versatile e costante, capace di agire lungo tutta la linea difensiva – minerebbe la solidità strutturale che Carnevali intende costruire, anziché finanziarla.

Ciò di cui la Juventus del tecnico Spalletti necessita in vista della stagione 2025-26 non è altro che un'ossatura solida, più che un talento frammentato nella rosa. Cambiaso offre esattamente questo: un calciatore la cui produzione è regolare più che eclatante, la cui intelligenza tattica limita le sbavature difensive che hanno portato a subire 32 gol in questa stagione, e il cui profilo anagrafico suggerisce che il club non si troverà a gestire una fase calante. Carnevali sembra averlo ben compreso. I quattro incedibili sono, di fatto, i pilastri del nuovo progetto – tutto il resto è trattabile.

Cambiaso entra nell'estate non come oggetto di speculazioni di mercato, bensì come un punto fermo attorno al quale la Juventus modellerà la prossima versione della rosa.