Il centrocampista dell'Inter Hakan Çalhanoğlu si affaccia al calciomercato estivo come l'unico punto fermo in una rosa che la squadra di Cristian Chivu sta attivamente rifondando attorno a lui. Con i nerazzurri già campioni di Serie A con 86 punti in 37 partite, la stagione del 32enne — nove gol e quattro assist in 22 presenze in campionato, un rating medio di 7.50 — rappresenta la colonna portante statistica di un centrocampo vincente. La questione ora è come sarà strutturato quel reparto a centrocampo ad agosto.
L'importanza della costanza del turco si acuisce se si considera la portata dei movimenti in altre zone della rosa. L'esterno destro Denzel Dumfries sembra destinato al Real Madrid, con il club spagnolo che sarebbe vicino ad attivare la sua clausola rescissoria. L'Inter ha individuato nell'esterno a tutta fascia dell'Atalanta Palestra un sostituto prioritario, sebbene una prima offerta da 40 milioni di euro più bonus sia stata rifiutata dalla Dea, che detiene il cartellino del giocatore e ha chiarito che detterà i termini della sua eventuale cessione. Un'altra operazione, che riguarda il difensore centrale dell'Udinese Solet, con una formula di prestito con obbligo di riscatto dal valore di circa 25 milioni di euro, segnala come la rosa dell'Inter di Chivu venga rifondata partendo dalla difesa e risalendo verso l'attacco.
In questa fase di rifondazione, il profilo di Çalhanoğlu assume un peso specifico particolare. Nove reti da centrocampo in 22 presenze rappresentano un bottino che impone un adattamento strutturale — le squadre sono costruite per proteggere e rifornire i giocatori che producono con tale frequenza, non il contrario. I suoi quattro passaggi decisivi aggiungono una dimensione creativa che lo rende arduo da etichettare come un puro schermo davanti alla difesa, e il suo rating medio di 7.50 nell'arco della stagione attesta un calciatore che ha espresso prestazioni di alto livello con notevole regolarità, piuttosto che con sporadiche fiammate.
Il capitolo portieri aggiunge un ulteriore tassello al mosaico. Il portiere Ivan Provedel avrebbe scelto l'Inter rispetto a Bologna e Lazio, nonostante il suo contratto con quest'ultima scada nel 2027, una decisione che evidenzia il richiamo di un club reduce dalla vittoria dello scudetto. L'Inter di Chivu non si limita a difendere un titolo; sta attivamente edificando una rosa in grado di competere al vertice.
Per il regista nerazzurro, ora 32enne, l'intensa attività estiva riguarda meno il suo futuro e più la qualità del contesto che lo circonderà. Il suo punteggio AI complessivo di 83 su 100 fotografa un giocatore al culmine della sua attuale fase produttiva, e le decisioni sulla rosa che verranno prese ora determineranno se tale rendimento sarà amplificato o silenziosamente diluito. I campioni d'Italia si stanno muovendo con rapidità. Il compito del turco è rimanere l'unica costante, mentre tutto il resto muta.