Il centrocampista dell'Inter Hakan Çalhanoğlu parteciperà al corteo celebrativo per lo Scudetto nerazzurro il 17 maggio, una festa che certifica quanto i numeri della sua stagione hanno già evidenziato: il 32enne è stato un perno fondamentale in una delle campagne più complete dell'Inter degli ultimi tempi, culminata con la conquista di Scudetto e Coppa Italia.

Il double ha un peso specifico, poiché ridefinisce la percezione dell'età di Çalhanoğlu. A 32 anni, con un potenziale punteggio di 60 sulle metriche interne AI dell'Inter, la modellazione stessa del club lo segnala come un giocatore nel capitolo finale del suo apice. Eppure il suo rendimento stagionale – nove reti e quattro passaggi decisivi in 22 apparizioni in campionato, con un rating medio di 7.50 – non corrisponde all'identikit di un centrocampista in fase calante. È, piuttosto, il profilo di chi opera ai massimi livelli richiesti dal proprio ruolo.

La squadra dell'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha concluso il campionato di Serie A con 85 punti in 36 partite, incassando solo 31 reti nell'arco dell'intera stagione. Tale solidità difensiva è parzialmente intrinseca alla struttura, ma un regista davanti alla difesa che contribuisce con nove gol partendo da posizioni centrali è anche un giocatore che obbliga gli avversari a tenerne conto, aprendo varchi altrove. Il bottino di reti del numero 20 nerazzurro non è casuale rispetto agli 85 gol complessivi dell'Inter; è parte integrante dell'aritmetica che fa funzionare il sistema.

La finale di Coppa Italia contro la Lazio, vinta per 2-0 all'Olimpico, ha aggiunto un secondo trofeo a una stagione che era già stata indirizzata in campionato. Il centrocampista turco non è stato il protagonista assoluto in zona gol della serata – Dimarco e Dumfries hanno catalizzato le attenzioni individuali della partita – ma è proprio la doppietta Scudetto-Coppa Italia il contesto in cui la sua stagione sarà valutata.

Ciò che il corteo celebrativo non risolve è la questione che definirà la sua estate. Con i club di Premier League che monitorano Aleksandar Stankovic, l'Inter deve affrontare decisioni cruciali riguardo all'assetto del centrocampo oltre questa stagione. La situazione contrattuale di Çalhanoğlu e le strategie di mercato del club si incroceranno nelle prossime settimane. Un centrocampista che ha appena siglato nove reti e vantato un rating medio di 7.50 in una stagione trionfale ha un innegabile potere contrattuale. Se l'Inter deciderà di sfruttare tale potere negoziale per un rinnovo o per una cessione, sarà la trattativa che seguirà lo sventolio dei coriandoli.

Il corteo celebrativo rappresenta il punto fermo sulla stagione 2025-26. Il capitolo successivo, tuttavia, è ancora tutto da scrivere.