Nell'estate del 2026, il centrocampista dell'Inter Hakan Çalhanoğlu si appresta a vivere un ruolo centrale in un club cresciuto in maniera significativamente maggiore rispetto a quello in cui è approdato. Con il valore d'impresa dell'Inter aumentato del 25 percento in un solo anno, raggiungendo i 2,1 miliardi di euro secondo un rapporto di Football Benchmark, i Nerazzurri non sono più semplicemente una forza competitiva in Serie A, ma una vera e propria istituzione finanziaria, e i contributi di Çalhanoğlu sono parte integrante di questa valutazione.
Lo certificano i numeri della sua stagione. In 22 presenze in Serie A, il 32enne ha messo a segno nove reti e fornito quattro assist, ottenendo una media voto di 7.50. Per un regista davanti alla difesa – una posizione che tipicamente sacrifica l'apporto offensivo a favore della disciplina posizionale – quel bottino di reti è eccezionale. L'Inter di Chivu ha chiuso il campionato in vetta alla classifica con 86 punti in 37 partite, incassando solo 32 gol nell'arco della stagione. Il ruolo del turco in quella solida struttura difensiva, combinato con il suo rendimento nella trequarti avversaria, è proprio il motivo per cui il valore di mercato del club riflette più che le sole infrastrutture e i ricavi commerciali.
È fondamentale contestualizzare. L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha parlato pubblicamente delle alte aspettative riposte nella squadra in questa stagione, e i suoi ragazzi le hanno pienamente onorate. Con il futuro di Henrikh Mkhitaryan ora presumibilmente definito e il club che sta gestendo le strategie di mercato relative a obiettivi come Curtis Jones, l'architettura del centrocampo, di cui il metronomo nerazzurro è fulcro, sta entrando in un periodo di ricostruzione mirata anziché di cambiamento dettato dall'emergenza.
A 32 anni, il punteggio AI complessivo di Çalhanoğlu, pari a 83 su 100, attesta un giocatore che opera ancora a ridosso del suo massimo potenziale. Il punteggio di potenziale pari a 60 è un dato di proiezione, non un giudizio definitivo sulla forma attuale – e proprio la forma attuale, palesata in 22 partite stagionali, ha rappresentato il più forte argomento a favore della sua ininterrotta centralità in qualsiasi progetto futuro di Chivu.
L'impennata della valutazione del club è frutto di un lavoro collettivo, ma i centrocampisti che realizzano nove reti in campionato ricoprendo un ruolo di perno difensivo non possono passare inosservati in questo computo. Il prossimo rinnovo contrattuale di Çalhanoğlu, quando arriverà, sarà negoziato con la chiara consapevolezza, da parte del club, del patrimonio che possiede.