Il centrocampista dell'Inter Hakan Çalhanoğlu ha chiuso la stagione 2025-26 mettendo in bacheca la Coppa Italia, dopo aver già conquistato lo Scudetto. L'Inter di Cristian Chivu ha infatti superato la Lazio per 2-0 nella finale dell'Olimpico, centrando così il 'Double'. Il 32enne non è stato il protagonista assoluto della serata, ma i numeri dell'intera annata raccontano una storia ben più completa.

Il suo impatto è di natura strutturale. Il turco ha chiuso la sua annata in Serie A con un bottino di nove reti e quattro assist in 22 gare di campionato, mantenendo una valutazione media di 7.50 — cifre che lo collocano tra i registi più prolifici della massima serie. Per un calciatore che ha spento 32 candeline a febbraio, questo rendimento non è un canto del cigno; è piuttosto la dimostrazione di un elemento che opera al culmine della sua maturità tattica.

Le statistiche stagionali dell'Inter evidenziano la base solida che il regista ha contribuito a edificare. La formazione di Chivu ha totalizzato 85 punti in 36 gare — frutto di 27 vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte — con 85 reti all'attivo e appena 31 subite. Un bilancio difensivo così esiguo non si può raggiungere senza un centrocampista capace sia di fare da schermo davanti alla difesa sia di impostare la manovra dal basso. Il posizionamento del numero 20 nerazzurro in quella posizione è il tessuto connettivo tra la solidità difensiva interista e la sua brillantezza offensiva.

La finale di Coppa Italia contro la Lazio ha ratificato quanto la classifica di campionato aveva già sentenziato: questa Inter è stata l'unità più costante del paese in questa stagione. Il 2-0 dell'Olimpico, in casa della Lazio, non è stato frutto di un episodio fortunato — è stata piuttosto la logica conclusione di una campagna costruita su coerenza e lucidità tattica.

Una questione di fondo, però, merita di essere seguita con attenzione. Voci di mercato collegano Aleksandar Stankovic, attualmente al Club Brugge, a un potenziale ritorno all'Inter quest'estate, con club di Premier League che si sarebbero anch'essi interessati. Il modo in cui la rosa verrà rimodellata attorno a Çalhanoğlu è cruciale: a 32 anni, e con un punteggio potenziale AI di 60, l'orizzonte di pianificazione del club sta mutando. La domanda per l'Inter di Chivu non è se il metronomo turco possa mantenere questo livello — la stagione appena conclusa suggerisce di sì — ma se la rosa attorno a lui sia costruita per prolungare il ciclo vincente o per iniziarne uno nuovo.

Nove reti, quattro passaggi decisivi, un titolo di campionato, una coppa nazionale. La stagione è in archivio. Le decisioni che seguiranno definiranno se questa è stata l'apice o una solida base di partenza.