L'Hellas Verona ha espugnato l'Unipol Domus, conquistando una vittoria in Coppa Italia per 2-1 contro il Cagliari. Il successo è stato sigillato da un subentrato, in campo da soli quarantadue minuti, che ha realizzato la rete decisiva all'87'.
La partita si è snodata in tre fasi distinte, con la prima nettamente a favore del Verona. Il centrocampista dell'Hellas Verona Abdou Harroui ha aperto le marcature al 23', portando in vantaggio la formazione di Marco Baroni prima che il Cagliari potesse ingranare. La rete non si è rivelata immediatamente decisiva – i sardi avrebbero replicato – ma ha delineato i contorni di una sfida in cui il Verona ha sempre mostrato maggiore compattezza. Harroui è stato richiamato in panchina al 58', appena un minuto dopo il pari del Cagliari, nell'ambito di un doppio cambio operato da Baroni che ha ridisegnato il centrocampo e che, come dimostrato nel finale, si è rivelato indovinato.
Il pareggio è arrivato al 57', quando il calciatore del Cagliari Paul Mendy ha finalizzato un assist di Alieu Fadera, riportando il punteggio sull'1-1. La formazione di Fabio Pisacane aveva optato per due sostituzioni all'intervallo, con Alessandro Romano in luogo di Joseph Liteta e Adam Obert per Giuseppe Aurelio, e i subentrati hanno brevemente stabilizzato la squadra di casa. La rete di Mendy, pur dando l'illusione di un sorpasso, ha pareggiato i conti e ha fornito ai rossoblù una spinta momentanea che però non sono riusciti a capitalizzare.
Il nome destinato a rimanere impresso in questa partita è quello di Samuele Mulattieri. L'attaccante dell'Hellas Verona era subentrato all'intervallo, rilevando Amin Sarr al 45', e ha trascorso la prima frazione del suo impegno in un incontro ancora in bilico e irrisolto. Poi, all'87', Mulattieri ha siglato la rete della vittoria, ristabilendo il vantaggio scaligero e chiudendo di fatto la contesa. Una marcatura che ha premiato la lungimiranza di Baroni nel suo cambio: un calciatore inserito per svoltare la partita che ha colto l'obiettivo, a soli tre minuti dal fischio finale.
Le difficoltà del Cagliari si sono rivelate tanto strutturali quanto tattiche. La formazione di Pisacane ha effettuato complessivamente cinque sostituzioni, con l'ingresso di Daniel Maldini e Michel Adopo al 63', ma i subentrati non sono riusciti a imprimere la pressione necessaria per minacciare un secondo pareggio. Adopo è stato ammonito al 68', mentre Alessandro Deiola ha fatto il suo ingresso all'84' in sostituzione di Harry Winks, ma a quel punto il Verona aveva già compattato le proprie linee. Il Cagliari aveva superato l'esordio in Coppa Italia contro l'Arezzo ed era giunto a questa sfida con rinnovata fiducia; una sconfitta per 0-1 in Serie A in casa contro l'Inter nei giorni precedenti aveva già complicato il quadro, e questo risultato prolunga un periodo di appannamento. Nelle ultime tre gare, inclusa questa, il club sardo ha raccolto tre punti su nove disponibili, incassando tre reti e segnandone due.
Ancora in fase di assestamento in Serie B in questa stagione, la formazione di Baroni ha utilizzato la Coppa Italia come banco di prova, trovandola un'occasione produttiva. Il pareggio per 2-2 con la Virtus Entella nella gara d'apertura della fase a gironi di Coppa aveva sollevato alcuni interrogativi; ora questi quesiti sono risolti, almeno per questo turno.
L'eliminazione casalinga del Cagliari dalla Coppa Italia in questa fase è un risultato che impone una riflessione sulla profondità della rosa e sulla gestione delle rotazioni. Pisacane ha sfruttato tutti e cinque i cambi a disposizione, ma non è comunque riuscito a trovare la rete del secondo gol. Le ultime quattro gare dei rossoblù hanno prodotto due vittorie e due sconfitte, ma i ko sono arrivati negli incontri più significativi: contro l'Inter in Serie A e ora contro un Verona che milita in una categoria inferiore.
Mulattieri è subentrato dalla panchina e ha deciso la sfida; questo è il titolo che si è guadagnata questa partita.