Il portiere belga del Como Jean Butez si appresta ad affrontare la stagione 2025-26 di Serie A come ultimo baluardo per un club che ha chiuso al quarto posto lo scorso campionato e che ora si sta muovendo con decisione per alzare ulteriormente l'asticella. Con la formazione di Cesc Fà bregas che segue da vicino l'attaccante della Fiorentina Moise Kean e sta avviando trattative per il centrocampista del Milan Samuele Ricci, la rosa che si sta delineando attorno a Butez è espressione di autentica ambizione — e il profilo dello stesso estremo difensore dovrà essere all'altezza.
I numeri della scorsa stagione stabiliscono una solida base di partenza. In 38 gare di Serie A, Butez ha incassato appena 29 reti, un dato che riflette sia la sua affidabilità che l'efficace struttura difensiva costruita attorno a lui dal tecnico Fà bregas. Un 7.20 di media nell'arco dell'intera stagione è il tipo di rendimento costante che infonde fiducia più che far rumore. Il Como ha totalizzato 20 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte, accumulando 71 punti — un bottino che li ha proiettati al quarto posto e ha confermato l'approdo del club come autentica contendente per un posto in Europa, ben oltre la semplice neopromossa.
Il precampionato ha offerto un banco di prova differente. Il Como ha affrontato il Liverpool in due amichevoli, pareggiandone una e perdendone l'altra — la sconfitta è maturata ad Anfield, dove sono andati a segno Gakpo e Jacquet. Nessuno dei due test aveva valore agonistico, ma la caratura dell'avversario è stata una scelta precisa. Il tecnico comasco Fà bregas ha costantemente sfruttato l'estate per testare la sua rosa contro avversari di prima fascia, e l'estremo difensore è stato parte integrante di quel processo.
L'attività di mercato indica chiaramente che il Como intende puntare alle prime tre posizioni anziché limitarsi a consolidare il quarto posto. Kean, qualora venisse ingaggiato, offrirebbe a Fà bregas un finalizzatore in grado di concretizzare le occasioni che un'unità difensiva ben oliata è capace di generare. Ricci aggiungerebbe sostanza e geometrie al centrocampo. Entrambi gli innesti ridurrebbero la pressione su Butez di dover essere il fattore determinante, permettendogli invece di esprimersi al meglio in un collettivo più completo — il che, per un estremo difensore valutato 76/100 dalle metriche del club, è il contesto in cui può essere maggiormente incisivo.
A 31 anni, Butez è all'età in cui i portieri tendono a raggiungere la piena maturità interpretativa del ruolo. I riflessi forse non sono più in fase di sviluppo, ma la lettura del gioco, la comunicazione con la retroguardia, la gestione delle palle inattive — sono aspetti che si affinano notevolmente con l'esperienza. Un estremo difensore che subisce meno di un gol a partita nell'arco di un'intera stagione di Serie A non è certo un punto debole da dover rinforzare; è piuttosto una base solida su cui edificare.
La domanda chiave per il 2025-26 è se la rosa costruita attorno a Butez possa ridurre la frequenza con cui il belga è chiamato a compiere interventi straordinari. Se il Como si assicura Kean e Ricci, la risposta propenderà per il sì. Se invece la finestra di mercato si chiude senza tali innesti, il peso sull'estremo difensore — e sull'intera fase difensiva — resterà esattamente quello della scorsa stagione: rilevante, e finora egregiamente gestito.