Il Bologna inaugura la sua stagione di Serie A tra le mura amiche, e l'esordio stagionale il calendario glielo rende particolarmente propizio. La Lazio si presenta al Renato Dall'Ara con il fardello di una sconfitta precampionato contro il Mantova — un KO in Coppa Italia che, a prescindere dal contesto della competizione, ha evidenziato una fragilità difensiva che si protraeva da mesi. Per la formazione di Domenico Tedesco, questa è un'occasione per imporre subito la propria autorevolezza. Per la Lazio di Gennaro Gattuso, è un banco di prova per verificare se il calciomercato estivo abbia sortito effetti di riparazione strutturale.

La posta in palio è asimmetrica. Il Bologna ha concluso la scorsa annata in grande spolvero — con vittorie a Napoli e contro l'Atalanta nelle ultime tre gare, mettendo a segno sette reti in questo lasso di tempo — e Tedesco vorrà che questo slancio si trasferisca direttamente nella nuova stagione. Un successo casalingo all'esordio stagionale darebbe il giusto tono. La situazione dei biancocelesti è più pressante, sotto un'altra prospettiva: una squadra che ha incassato dieci gol nelle ultime cinque uscite, incluse le sconfitte interne contro l'Inter e quella esterna contro la Roma nelle battute finali della stagione precedente, non può permettersi di avviare la nuova annata con un altro tracollo difensivo.

La traiettoria di forma dei felsinei che precede questo incontro è in netto miglioramento. Il loro bilancio nelle ultime tre gare — due successi, un pari, sette reti all'attivo, cinque al passivo — supera quello delle ultime cinque, che conta due vittorie, due pareggi e una sconfitta. I successi esterni a Napoli e contro l'Atalanta non sono risultati da poco; quelli sono campi ostici, e conquistare sei punti da essi denota una squadra con vera fiducia nei propri dettami offensivi. Il pareggio casalingo contro l'Inter, terminato 3-3, aggiunge ulteriore spessore: i rossoblu sanno colpire, ma possono anche andare in affanno.

I numeri dei capitolini sono impietosi. Un solo successo nelle ultime cinque uscite, tre punti racimolati, due gol fatti contro dieci subiti — e quella singola vittoria è giunta contro il Pisa in quella che le statistiche identificano come una gara di Serie A, incastonata tra quattro sconfitte. Il loro bilancio nelle ultime tre non mostra alcun miglioramento rispetto al periodo più ampio: un successo, due sconfitte, cinque reti al passivo. Questa non è tanto una traiettoria in declino quanto un plateau su un livello basso, e la sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova tra le mura amiche ad agosto suggerisce che il mercato estivo non abbia ancora sortito un rimedio.

Il bilancio negli scontri diretti, su tre confronti, offre ai biancocelesti un marginale conforto storico — una vittoria, due pareggi, nessun successo del Bologna — ma quei numeri sono troppo esigui e troppo disconnessi dalla forma attuale per avere un peso predittivo significativo di fronte all'attuale divario tra queste formazioni.

Il duello tattico più significativo è tra la struttura offensiva del Bologna e l'organizzazione difensiva della Lazio, o la sua palese lacuna. La formazione di Domenico Tedesco ha dimostrato di saper andare a segno anche in contesti ostili; in casa, contro una linea difensiva che è stata ripetutamente esposta, la domanda è se la Lazio possa imporre un impianto difensivo sufficiente a limitare i danni. Gli istinti di pressing di Gennaro Gattuso richiederanno grande energia al suo centrocampo, ma una squadra che ne ha incassati dieci in cinque gare farà fatica a sostenere quell'intensità per l'intera durata dei novanta minuti. La capacità dei felsinei di muovere rapidamente il pallone tra le linee, palesata in quelle vittorie esterne, dovrebbe trovare campo.

La migliore speranza dei biancocelesti risiede in un primo tempo compatto che mantenga il risultato in equilibrio abbastanza a lungo da innervosire il Bologna, per poi sfruttare ogni eventuale incertezza difensiva — i rossoblu hanno concesso sette reti nelle ultime cinque uscite, incluso il 3-3 contro l'Inter. Il Bologna non è certo impenetrabile. Ma la mole di indizi conduce in una sola direzione.

Pronostico: Bologna vincente. I dati difensivi che riguardano la Lazio sono troppo impietosi per essere ignorati, e la formazione di Domenico Tedesco si presenta con un vero e proprio slancio. Un risultato di 2-0 — controllato, frutto di una pressione iniziale — è lo score più probabile della serata.