L'attaccante della Juventus Jérémie Boga era tra i giocatori non convocati dall'allenatore Luciano Spalletti per l'amichevole pre-stagionale del club contro il Nizza, mentre i Bianconeri vincevano per 2-0 nella loro terza partita estiva. L'assenza di Boga lo ha collocato in un gruppo che includeva anche Yildiz, Perin, Bremer, Conceiçao, McKennie, Thuram, David ed Ekhator — una lista affollata che solleva legittime domande sulla sua posizione nella gerarchia della squadra in vista della stagione 2025-26.
La tempistica è significativa. Spalletti ha pubblicamente riconosciuto che la Juventus ha fatto acquisti scadenti negli ultimi anni, un'ammissione sincera che inquadra la posizione di ogni giocatore marginale come genuinamente incerta piuttosto che proceduralmente sicura. Per Boga, 29 anni, questa incertezza assume un peso particolare: il suo rating AI complessivo di 72 su 100 con un potenziale massimo di 58 suggerisce che i modelli analitici lo considerano un giocatore già oltre il suo picco di sviluppo, uno il cui valore è fisso piuttosto che in apprezzamento. In una squadra in fase di attiva rivalutazione, questo profilo invita a un esame approfondito.
I suoi numeri di 14 presenze in Serie A la scorsa stagione offrono un quadro più sfumato. Quattro gol con una valutazione media di partita di 7.10 indicano un giocatore che contribuisce in modo significativo quando selezionato — il rating, in particolare, indica un coinvolgimento costante piuttosto che sporadico. Zero assist in quelle presenze suggerisce una tendenza a finalizzare le azioni piuttosto che a crearle, il che limita la sua versatilità tattica in un sistema che tipicamente richiede agli attaccanti esterni di funzionare sia come sbocco che come connettore.
La Juventus occupa il sesto posto in classifica con 68 punti in 37 partite, un bilancio di 19 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte che riflette una squadra capace di solidità senza però minacciare la vetta. Con 59 gol segnati durante la campagna, l'attacco è stato funzionale piuttosto che prolifico, e la volontà di Spalletti di includere Boga tra i non convocati — anche in pre-campionato — segnala che l'esterno ivoriano deve lottare duramente per i minuti in campo piuttosto che darli per scontati.
La profondità della rosa nelle posizioni d'attacco, combinata con l'intenzione dichiarata di Spalletti di correggere errori di reclutamento passati, significa che Boga inizia la nuova stagione dovendo imporsi in allenamento prima di potersi imporre nelle partite. I suoi quattro gol la scorsa stagione sono una base, non una garanzia.