Il difensore dell'Inter Yann Bisseck ha contribuito a un'ottima solidità difensiva, con un solo gol subito in due partite di Serie A in questo avvio di stagione. La squadra di Cristian Chivu si trova seconda in classifica con sei punti su sei a disposizione – un bottino pieno che proietta i nerazzurri ai vertici della classifica in questo inizio di Serie A 2026-27.

Un dato dal valore strutturale. Sebbene l'attacco nerazzurro abbia messo a segno cinque reti in queste due gare, è una linea difensiva che incassa poco a distinguere le vere pretendenti dalle semplici comparse in un campionato lungo e logorante. Il difensore, a 25 anni, ha registrato una valutazione media di 6.80 in entrambe le uscite: una cifra solida più che appariscente, esattamente il tipo di rendimento che un centrale dovrebbe garantire come punto di partenza a inizio campionato. La costanza su questi livelli, protratta per trentotto giornate, è la vera moneta che vale uno scudetto.

La rete di Hakan Calhanoglu si è rivelata decisiva nella difficile trasferta dell'Inter contro il Cagliari, un risultato che ha allungato la striscia di successi del club a due incontri. Il tecnico nerazzurro Chivu aveva sottolineato, prima di quella gara, la qualità a disposizione nella sua rosa, e il successo per 1-0 in Sardegna ha mostrato una squadra abile nel gestire la gara più che nel rincorrerla: un approccio che si addice perfettamente a una trasferta giocata principalmente sulla solidità difensiva. Il centrale e i suoi compagni di reparto hanno mantenuto la porta inviolata in un contesto in cui il Cagliari, spinto dal proprio pubblico, avrebbe certamente auspicato un esito diverso.

Il punteggio complessivo dell'AI per Bisseck, pari a 76 su 100 con un potenziale di 80, lo colloca come un difensore ancora in fase di crescita, piuttosto che un elemento che ha già espresso il suo massimo potenziale. Con i suoi 25 anni, e una porta inviolata già messa a referto, insieme a un tecnico che si fida di lui anche nelle trasferte più insidiose, la sua traiettoria sembra decisamente ascendente. La vera incognita per l'Inter di Chivu è se questa solidità difensiva sarà in grado di resistere ai banchi di prova più impegnativi del calendario, ma, dopo appena due giornate, le fondamenta sembrano ben salde.