Il centrocampista dell'Atalanta Lorenzo Bernasconi chiude la sua stagione 2025-26 di Serie A con la garanzia di un posto nelle competizioni europee. La Dea si è infatti assicurata un piazzamento in Conference League, nonostante la sconfitta per 0-1 nell'ultima partita casalinga contro il Bologna, disputata domenica alla New Balance Arena di Bergamo.

Il risultato, di per sé, assume un valore relativo. Il gol di Riccardo Orsolini ha deciso la contesa a favore del Bologna, ma la sconfitta non ha modificato la posizione in classifica: l'Atalanta conclude settima con 58 punti in 37 partite, frutto di 15 vittorie, 13 pareggi e nove sconfitte. Il traguardo concreto è la partecipazione alla Conference League la prossima stagione. Per il 22enne Bernasconi, questo si traduce nel primo assaggio di una competizione europea a livello di club, un passo significativo per un centrocampista che ha offerto tre assist in 23 presenze in Serie A quest'anno, con una valutazione media di 7.00.

Questa valutazione riflette la costanza, più che il dominio assoluto. Il centrocampista atalantino non ha gonfiato la rete, e tre assist in 23 partite rappresentano un contributo creativo modesto. Tuttavia, la media di 7.00 suggerisce che Bernasconi è stato raramente un elemento fuori posto in una squadra che ha subito 35 reti e ne ha realizzate 50 nel corso della stagione. Il suo punteggio AI complessivo di 68 su 100, con un potenziale massimo stimato a 76, lo colloca come un giocatore ancora in piena ascesa, ben lontano dall'aver raggiunto il suo apice.

Il quadro tecnico attorno al giocatore, tuttavia, rimane irrisolto. L'attuale tecnico dell'Atalanta, Palladino, artefice di questo settimo posto, ha rimandato ogni decisione sul suo futuro al termine della stagione, mentre le voci di mercato che lo accostano ad altri club si sono intensificate nelle ultime settimane. Chiunque siederà sulla panchina nerazzurra il prossimo anno erediterà una squadra che si appresta ad affrontare la fase a gironi europea. La capacità del classe 2003 Bernasconi di mantenere una media di 7.00 in 23 presenze offre a qualsiasi tecnico in arrivo un'opzione affidabile e duttile nel cuore del centrocampo su cui impostare il lavoro.

La Conference League, dunque, non è l'apice, ma il punto di partenza per il prossimo capitolo della carriera di Bernasconi.