Il proposto ritorno di Andrea Belotti in Serie A con il Cagliari è fallito dopo che l'attaccante 32enne non ha superato le visite mediche, lasciandolo senza squadra mentre la stagione 2026-27 si avvicina.

Questo fallimento è rilevante oltre lo status occupazionale di un singolo giocatore. Il Cagliari, che ha terminato al 16° posto in Serie A sotto la guida dell'allenatore Davide Nicola con 40 punti in 37 partite, era evidentemente alla ricerca di un goleador affermato per rimediare a un attacco che ha realizzato solo 38 gol nel corso della stagione — una cifra che riflette quanto i sardi abbiano rischiato la retrocessione. Belotti, disponibile a parametro zero, rappresentava una proposta a basso rischio e ad alto potenziale. Le visite mediche hanno cambiato completamente questo calcolo.

Ciò che gli accertamenti supplementari hanno rivelato non è stato reso noto, e speculazioni sui dettagli sarebbero prive di fondamento. Il fatto che fossero necessari test aggiuntivi prima che l'affare saltasse suggerisce che lo screening iniziale abbia sollevato preoccupazioni che una seconda tornata di test ha confermato. Il Cagliari ha agito di conseguenza e si è ritirato.

I dati della stagione 2025-26 di Belotti offrono il proprio contesto. In otto presenze in Serie A, ha segnato due gol e non ha fornito assist, con un voto medio di 6,70. Un punteggio complessivo AI di 75 su 100 — con un potenziale massimo di 74 — segnala un giocatore le cui migliori qualità sono già ampiamente espresse. A 32 anni, con un fallimento delle visite mediche ora registrato, il percorso per tornare nel calcio italiano di massimo livello si è considerevolmente ristretto.

Il Cagliari non è rimasto fermo nella finestra di mercato. Il club ha ufficialmente ingaggiato Jacopo Fazzini dalla Fiorentina in prestito con opzione di acquisto per 8 milioni di euro, una mossa che rafforza il centrocampo piuttosto che l'attacco. L'affare Fazzini e il fallimento dell'affare Belotti insieme delineano un club che sta ricalibrando attentamente le proprie ambizioni, consapevole che la rosa di Nicola necessita di un miglioramento strutturale piuttosto che di una singola aggiunta di spicco.

Per Belotti, lo status di svincolato che lo aveva reso attraente per il Cagliari ora persiste per tutta l'estate senza una destinazione evidente in vista.