Vakoun Bayo, attaccante 29enne dell'Udinese, ha segnato il gol decisivo nella vittoria per 1-0 dei bianconeri sul Barcellona nella partita finale della Coppa Friuli Venezia Giulia, un torneo triangolare pre-campionato svoltosi al Bluenergy Stadium che ha visto anche una vittoria contro il Nottingham Forest. L'Udinese ha conquistato il trofeo, e il gol di Bayo è stato il momento che lo ha deciso.

Il tempismo ha il suo peso. L'Udinese sotto Kosta Runjaić ha concluso la campagna di Serie A della scorsa stagione al 10° posto con 50 punti in 37 partite, una rispettabile posizione di metà classifica che tuttavia mascherava un problema di gol: 45 gol segnati nell'arco della stagione di campionato, meno di quelli subiti. Bayo ha contribuito con soli due assist e nessun gol in 15 presenze, un rendimento che ha lasciato la sua posizione nella squadra veramente incerta in vista della stagione 2025-26.

Un'amichevole pre-campionato contro il Barcellona, anche se giocata per 45 minuti, non è un parametro di riferimento competitivo. Ma è un contesto. Il gol di Bayo contro uno dei club più riconoscibili d'Europa, in un torneo che l'Udinese ha vinto a tutti gli effetti, dà allo staff tecnico di Runjaić qualcosa di concreto su cui lavorare prima dell'apertura della stagione contro il Como. Per un attaccante con una valutazione AI complessiva di 59 su 100 e un potenziale massimo di 48, i numeri suggeriscono un giocatore i cui giorni migliori potrebbero essere statisticamente alle sue spalle. Ciò che i dati non possono catturare è la fiducia, e un gol decisivo in una partita pre-campionato di alto profilo è proprio il tipo di momento che può spostare le gerarchie interne di una squadra.

La sfida di Bayo ora è semplice: convertire una comparsata pre-campionato in minuti che contano quando inizierà la Serie A.