Il centrocampista del Como, Martin Baturina, ha inaugurato la stagione di Serie A 2026-27 con un gol e un assist in appena due presenze, registrando una valutazione media di 7.15. La formazione di Cesc Fàbregas, nel frattempo, si attesta all'ottavo posto in classifica con quattro punti, frutto di una vittoria e un pareggio.

Sebbene modesti nel volume, questi numeri assumono un peso significativo. Un gol e un passaggio decisivo in due apparizioni significano che Baturina è stato direttamente coinvolto in due delle tre reti messe a segno dal Como in questo avvio di campionato: un tasso di incisività che lo consacra come l'elemento creativo più determinante dei lariani in queste prime settimane. A 23 anni, il croato non è più una semplice promessa da inserire gradualmente nella massima categoria; è ormai una pedina centrale nel sistema di gioco che Fàbregas intende attuare.

Il contesto intorno a lui, peraltro, è in piena evoluzione. L'estate del Como ha visto arrivare importanti rinforzi, tra cui Luis Milla, giunto come opzione per la mediana, che Fàbregas ha pubblicamente definito sottovalutato in Spagna. L'acquisizione, data per fatta, del portiere Robert Sanchez in prestito dal Chelsea, riguarda un reparto completamente diverso, ma la più ampia strategia di mercato indica un club che sta costruendo con genuine ambizioni, ben oltre il semplice consolidamento. Per Baturina, una rosa più competitiva implica un minor margine di errore nelle giornate meno brillanti, ma anche un supporto maggiore quando queste si presentano.

Il suo rating AI complessivo di 75 su 100, unito a un potenziale di 82, lo inserisce in una categoria di calciatori il cui massimo livello raggiungibile resta nettamente superiore alla loro attuale performance. Il divario tra queste due cifre è esattamente ciò che rende una stagione come questa così cruciale. La Serie A, in questa fase della carriera di un giocatore, è in grado sia di accelerarne la crescita sia di palesarne i limiti; a due gare dall'inizio, Baturina sta dimostrando di percorrere la prima strada.

Il Como di Fàbregas ha già avuto la meglio su un Napoli guidato da Massimiliano Allegri, con il tecnico toscano che ha ammesso come la sua squadra sia stata eccessivamente arrendevole in fase difensiva in quella sconfitta. Imporsi in trasferta in una sfida di questo calibro, per giunta in avvio di campionato e contro un club con ambizioni europee, è il genere di risultato capace di ricalibrare l'approccio degli avversari nel preparare gli incontri. Baturina è stato indubbiamente uno dei protagonisti di questa impresa.

La sfida, adesso, sarà mantenere la costanza nell'arco di una stagione da 38 giornate, affrontando avversari che studieranno ogni dettaglio dei suoi filmati.