Martin Baturina, il 23enne centrocampista croato del Como, ha segnato il gol che ha pareggiato i conti contro l'Arsenal in un'amichevole pre-stagionale a Londra, con il Como che alla fine ha perso 5-4 ai rigori dopo che la partita era terminata 1-1. L'occasione aveva un suo simbolismo: Fà bregas che tornava all'Emirates Stadium come allenatore, e Baturina che si esibiva sul campo dove l'interesse per il suo trasferimento è stato più forte per tutta l'estate.
Il "e quindi?" è semplice. Una valutazione di 75 milioni di euro e un folto numero di pretendenti sono astrazioni finché un giocatore non fa qualcosa di concreto davanti alle persone che guardano. Baturina ha fatto esattamente questo, rispondendo al gol iniziale dell'Arsenal con una rete che ha resistito per novanta minuti e ha costretto ai rigori. Quali che siano i limiti delle prove pre-stagionali, il tempismo e la sede non sono stati casuali.
Fà bregas, che ha gestito l'occasione con la sua caratteristica compostezza, si è descritto come "il meno importante qui" — una deviazione che tuttavia ha richiamato l'attenzione su quanto l'identità del Como sia diventata inseparabile dal suo progetto. Il direttore sportivo del club ha parlato pubblicamente di ambizioni che si estendono ben oltre il consolidamento, invocando le competizioni europee come un orizzonte realistico piuttosto che una lontana aspirazione. Questa impostazione è importante per la situazione di Baturina: il Como non è un club venditore sotto pressione. Ha terminato la stagione di Serie A 2024-25 al quarto posto, con 71 punti in 38 partite, con un record difensivo di 29 gol subiti in tutta la campagna.
I numeri di Baturina in quella stagione — sei gol e tre assist in 29 presenze, con un voto medio di 7.10 — riflettono un giocatore che ha contribuito costantemente piuttosto che con fiammate isolate. Un punteggio AI complessivo di 76 con un tetto massimo proiettato di 84 suggerisce che il consenso analitico vede ancora uno sviluppo significativo davanti a sé, il che è precisamente il tipo di profilo che giustifica un club che mantiene ferma la propria richiesta economica piuttosto che accettare la prima offerta seria.
La sconfitta ai rigori contro l'Arsenal è irrilevante per tutto questo. Ciò che la serata ha prodotto è stata visibilità al momento giusto: un giocatore legato ai club di Premier League che segna contro i campioni della Premier League, nel loro stesso stadio, in una partita che il suo allenatore ha trattato come un vero test di carattere. Baturina l'ha superato. La negoziazione continua su basi più solide.