Il centrocampista del Genoa Tommaso Baldanzi è andato a segno nel primo turno di Coppa Italia il 16 agosto, in una partita che ha visto i rossoblù rimontare lo svantaggio contro l'Ascoli per accedere agli ottavi di finale. Oltre al gol di Baldanzi, il tabellino dei marcatori ha visto i nomi di Marcandalli e Colombo, con un contributo anche di Havel, mentre la squadra di Daniele De Rossi ha saputo reagire dopo il vantaggio iniziale siglato da Silipo per l'Ascoli.

Il valore di questo risultato va oltre la mera competizione di coppa. Il Genoa ha archiviato la stagione di Serie A 2025-26 al 16° posto, con 41 punti in 38 partite: una campagna tutt'altro che serena. De Rossi è l'uomo designato per invertire tale rotta. Una prova competitiva e mirata nel turno d'apertura della coppa, con Baldanzi al centro dell'attenzione, è il segnale precoce di cui ha bisogno una squadra in fase di transizione.

Il profilo di Baldanzi per la stagione 2026-27 è quello di un ventitreenne ancora in fase di affermazione nel calcio che conta. Nelle dieci presenze in Serie A la scorsa stagione, il centrocampista ha contribuito con un gol e nessun assist, con una valutazione media di 6.70: numeri che riflettono un giocatore presente, ma non ancora costantemente decisivo. Il suo punteggio AI complessivo di 64 su un massimo di 100, a fronte di un tetto previsto di 75, suggerisce che i modelli analitici intravedono un significativo margine di crescita. Tale margine, tuttavia, potrà concretizzarsi in valore solo se minuti e fiducia si accumuleranno insieme.

La Coppa Italia offre esattamente questo tipo di palcoscenico, a basso rischio ma di alta visibilità. La rete del giovane fantasista contro l'Ascoli non è stata un semplice contributo da cameo; si è inserita in uno sforzo collettivo che ha richiesto alla squadra di reagire allo svantaggio iniziale, e la sua presenza nel tabellino dei marcatori, in un simile contesto, acquisisce un peso maggiore rispetto a una conclusione di routine in una vittoria confortevole. De Rossi, intervenuto in conferenza stampa prima della partita, ha dichiarato che i tifosi del Grifone hanno il diritto di sognare: un'impostazione che pone aspettative sul gruppo, pur concedendo ai singoli giocatori la licenza di esprimersi.

Il cammino del Genoa in coppa ora prevede il Südtirol negli ottavi di finale, con un potenziale incrocio con l'Inter nel turno successivo. Per Baldanzi, la sfida consiste nel convertire questo promettente esordio in Coppa Italia in un'influenza duratura in Serie A. A 23 anni, con un potenziale che, secondo i dati, non ha ancora raggiunto, i prossimi mesi definiranno se diventerà una pedina affidabile nel sistema di De Rossi o rimarrà un giocatore le cui migliori prestazioni arrivano solo a sprazzi.