Il centrocampista del Genoa Tommaso Baldanzi è andato a segno, permettendo ai rossoblù di ribaltare lo svantaggio contro l'Ascoli il 17 agosto e accedere così agli ottavi di finale di Coppa Italia. In quella vittoria in rimonta, sotto la guida di Daniele De Rossi, hanno trovato la via della rete anche Marcandalli, Colombo e Havel.

Il peso di questo risultato si estende ben oltre una singola gara di coppa. Il Genoa ha chiuso la passata stagione al 16° posto in Serie A con 41 punti in 38 partite, una squadra che ha lottato a lungo per la salvezza. Per Daniele De Rossi è cruciale avere giocatori in grado di assumersi oneri di impostazione. Baldanzi, a soli 23 anni, rappresenta esattamente il profilo che il club necessita per dare maggiore qualità e spinta offensiva al centrocampo: un giovane dalle ottime doti tecniche con ampi margini di crescita per ricoprire un ruolo chiave.

Le sue statistiche stagionali sono finora modeste — otto presenze, nessuna rete prima di questo cammino in coppa, due assist e un rating medio di 6.80. Eppure, descrivono un calciatore che sta ancora trovando la sua dimensione all'interno del sistema di gioco, anziché un elemento rivelatosi inadeguato. Un punteggio complessivo AI di 70 su 100, con un potenziale massimo proiettato di 76, suggerisce che i modelli analitici intravedono una chiara tendenza al rialzo. È proprio in quel divario tra il presente e il potenziale che risiede la storia più interessante.

La gara contro l'Ascoli ha offerto a Baldanzi un palcoscenico differente: una sfida competitiva con una posta in gioco chiara, uno svantaggio da ribaltare e un pubblico da riconquistare. De Rossi, nel pre-partita, aveva sottolineato il diritto dei tifosi di sognare, e la sua squadra ha fornito una risposta all'altezza. L'apporto del giocatore alla rimonta — unito a quello di diversi compagni andati a segno — denota un collettivo capace di esprimersi anche quando la pressione è alta.

Il prossimo ostacolo per il Genoa in Coppa Italia sarà il Südtirol, con la prospettiva di un potenziale quarto di finale contro l'Inter. Per Baldanzi, ogni minuto giocato in partite ufficiali da qui all'esordio in Serie A rappresenta un argomento in più per guadagnarsi un posto da titolare. Sta avanzando in silenzio, ma con convinzione.