Il centrocampista del Napoli André-Frank Zambo Anguissa affronta un inverno incerto su due fronti. Una lesione muscolare, confermata dopo il pareggio per 1-1 contro la Fiorentina, lo ha costretto nuovamente ai box, mentre le trattative per il rinnovo del contratto con il club si sono arenate. Il suo accordo scade nel 2027 e parecchi big di Serie A lo stanno monitorando con attenzione.

Questa situazione aggrava un inizio di stagione 2026-27 già difficile. Il Napoli, sotto la guida di Massimiliano Allegri, occupa il nono posto in Serie A con sette punti in cinque partite – frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. La coperta corta a centrocampo degli azzurri è già messa a dura prova dall'assenza di Scott McTominay, reduce da un intervento chirurgico al cuore. L'ultimo infortunio di Anguissa toglie un'altra opzione alla mediana di Allegri, proprio nel momento in cui il club necessita di risorse e stabilità.

Il trentenne nazionale camerunense ha messo a referto solo quattro presenze in Serie A in questa stagione, a secco di gol e assist, con una valutazione media di 6.21. Sono cifre magre, anche se il contesto è importante: un giocatore afflitto da frequenti stop non può essere giudicato sul minutaggio finora accumulato. La sua valutazione AI complessiva di 71 su 100, con un potenziale di 72, suggerisce un profilo che ha sostanzialmente espresso il suo potenziale massimo: un mediano solido ed esperto, più che un elemento in piena rampa di lancio. Questa analisi rende lo stallo contrattuale ancora più significativo. Il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna ha indicato che il club è pronto a lasciarlo partire se non si troverà l'intesa sui termini economici, e Inter, Milan e, potenzialmente, la Juventus sono stati accostati al giocatore con interesse.

Il Napoli di Allegri non è in una posizione tale da potersi permettere il lusso di una partenza simile senza ripercussioni. L'allenatore, che secondo Spinazzola ha virato verso una richiesta di maggiore intensità e responsabilità individuale dalla sua squadra, ha bisogno che i suoi centrocampisti di esperienza siano a piena disposizione e motivati. Anguissa, quando in forma, è stato uno degli elementi fisicamente più dominanti in quel reparto. Perderlo per un lungo periodo a causa di infortunio e poi potenzialmente a costo zero a una diretta concorrente, rappresenterebbe un doppio smacco sul piano della gestione sportiva.

Lo stop forzato per infortunio almeno concede un po' di respiro alle parti per riconsiderare lo scenario. McTominay sta lavorando al suo recupero e Allegri lo ha indicato come recuperabile per la gara contro il Frosinone. Ma il quadro più ampio per il nazionale africano è quello di un potere contrattuale in calo: un giocatore prossimo ai 31 anni, con una valutazione di 71, un accordo in scadenza e una società che ha manifestato pubblicamente la propria intenzione di non fare follie economiche. Se il prossimo round di trattative non sbloccherà la situazione, la sessione di mercato invernale arriverà con il suo futuro ancora in bilico, e le strategie per il centrocampo azzurro nella seconda parte di stagione saranno condizionate dalla stessa incertezza.