Per la seconda volta, il Pisa non ha esercitato l'opzione di riscatto per Ebenezer Akinsanmiro. L'Inter, ora, sta rilanciando sul mercato il centrocampista ventunenne come un prezioso asset, la cui valutazione ha superato i 7,5 milioni di euro iniziali, cifra già ritenuta proibitiva per il club toscano.
Il messaggio è chiaro: Akinsanmiro è ormai fuori dai radar del Pisa e l'Inter lo considera apertamente una fonte di potenziale plusvalenza, piuttosto che un elemento da integrare nella propria rosa. L'estate nerazzurra si preannuncia incentrata sulla generazione di entrate tramite cessioni – si vocifera, ad esempio, di un'offerta da 45 milioni di euro più 5 di bonus per un altro obiettivo – e il giovane nigeriano si inserisce perfettamente in questa logica di mercato. Il suo valore è aumentato nonostante la rinuncia del Pisa all'acquisto, un segnale eloquente di come la dirigenza meneghina legga il mercato dei giovani talenti a centrocampo.
Il rendimento del talentuoso centrocampista al Pisa non depone a favore di un'immediata titolarità nella massima categoria. In 23 presenze in Serie A, Akinsanmiro ha collezionato un solo assist e nessuna rete, con una valutazione media per partita di 6.80. Un punteggio AI complessivo di 59 su 100, con un potenziale massimo proiettato di 72, delinea il profilo di un giocatore il cui picco di rendimento è ancora lontano: un identikit che si sposa più con la filosofia di un club 'venditore' che con le impellenti necessità di una società 'acquirente'. Il Pisa, che ha terminato la stagione 2025-26 all'ultimo posto in classifica con soli 18 punti in 37 partite (due vittorie, dodici pareggi, ventitré sconfitte), non avrebbe mai potuto rappresentare l'ambiente ideale per mettere a frutto il massimo potenziale di Akinsanmiro.
Anche la guida tecnica del club è mutata. Paolo Bianco, reduce dalla promozione con il Monza, è stato nominato nuovo tecnico del Pisa con un contratto biennale in vista della Serie B, segnando la fine del mandato di Oscar Hiljemark. L'approdo di Bianco significa rifondazione, non un semplice aggiustamento, e un centrocampista con il profilo di Akinsanmiro – ancora sotto contratto con l'Inter, valutato oltre le possibilità di una società di Serie B – non avrebbe mai potuto rientrare in tali progetti.
Il pallino è ora in mano all'Inter. La vera incognita è quale club, e a quale cifra, si assicurerà le prestazioni del giovane talento.