La Lega Serie A ha bloccato il tentativo del Pisa di esercitare il diritto di riscatto su Ebenezer Akinsanmiro, il centrocampista 21enne in prestito dall'Inter, annullando di fatto un'operazione che avrebbe fruttato 7,5 milioni di euro alle casse nerazzurre. Il trasferimento aveva già ricevuto l'approvazione del club toscano prima che l'intervento della Lega lo bloccasse, lasciando il futuro del giovane talento in sospeso in vista della sessione estiva di mercato.

Le implicazioni finanziarie rendono questo fallimento significativo per l'Inter, che contava sulla cifra come una preziosa plusvalenza netta. Per lo stesso Akinsanmiro, la situazione è più complicata: un trasferimento permanente a un club che ha concluso la Serie A 2025-26 al 20° posto con appena 18 punti in 37 giornate — frutto di due vittorie, dodici pareggi e ventitré sconfitte — non sarebbe mai stata la tappa successiva ideale per un calciatore con un potenziale stimato di 72/100 nelle valutazioni attuali. L'intervento della Lega, qualunque sia la sua base tecnica, potrebbe in ultima analisi indirizzare la sua carriera verso lidi più competitivi.

La stagione del giovane nigeriano al Pisa, sotto la guida del tecnico Oscar Hiljemark, ha visto una presenza costante in un contesto tutt'altro che semplice. Akinsanmiro è sceso in campo in 23 occasioni, mettendo a segno un assist e collezionando una valutazione media di 6.80 — cifre comunque apprezzabili per un centrocampista così giovane, inserito nella peggior retroguardia del campionato, capace di incassare ben 69 reti nell'arco della stagione. Il suo rendimento in termini puramente numerici è stato modesto, ma il contesto era estremo: la formazione di Hiljemark ha realizzato appena 25 reti in tutto il campionato, offrendo ai centrocampisti ben poche opportunità di accumulare statistiche offensive.

Archiviata l'opzione Pisa, si registrano già interessi da parte di club di Premier League e Bundesliga. A soli 21 anni, con un'esperienza significativa in Serie A alle spalle e ampi margini di crescita per raggiungere il suo potenziale stimato, Akinsanmiro si affaccia ora sul mercato come un elemento "libero" dalla pianificazione interista, più che come un asset consolidato — il che, visto il piazzamento del Pisa, è proprio dove deve trovarsi.