L'attaccante del Torino Ché Adams ha messo a segno una rete nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, nel 3-2 in rimonta con cui i granata hanno superato il Venezia. Un gol tempestivo, che offre al trentenne un'occasione propizia per rompere il ghiaccio in questa nuova stagione, in vista della ripresa del campionato di Serie A.
La marcatura assume un peso specifico perché Adams inizia la stagione 2025-26 con un profilo statistico che da lui esige ben altro rendimento. Nelle 33 presenze in Serie A della scorsa stagione, ha contribuito con sei gol e due assist, registrando una media voto di 6.70. Cifre che lo posizionano stabilmente nella categoria dei 'funzionali' piuttosto che in quella dei 'decisivi' per una formazione che ha chiuso al 12° posto con 44 reti realizzate in 38 partite. Il Torino ha subito ben 63 gol, e sebbene quella fragilità difensiva non ricada certo sulle spalle di Adams, un reparto offensivo capace di realizzare poco più di una rete a partita necessitava che il suo centravanti incidesse maggiormente nella trequarti avversaria.
L'esito del confronto in Coppa Italia – con il Torino capace di ribaltare il match e superare il Venezia – quantomeno evidenzia una certa verve offensiva in un contesto rinnovato. La squadra di Leonardo Colucci, reduce da sole 12 vittorie in 38 gare di campionato nella passata stagione, avrà bisogno che Adams sia maggiormente prolifico e costante nel concretizzare le occasioni, se intende scalare posizioni rispetto al dodicesimo posto. Il suo punteggio AI complessivo di 62 su 100, con un potenziale massimo stimato di 45, suggerisce che i modelli analitici lo identifichino come un calciatore che opera già in prossimità del proprio picco di rendimento, anziché come un elemento con un significativo potenziale ancora da esprimere.
A trent'anni, Adams non rappresenta una scommessa sul futuro. È un finalizzatore che è chiamato a finalizzare. La rete in Coppa Italia è un singolo episodio, non una tendenza, e sarà la sua campagna in campionato con il Torino a stabilire se le sei marcature della passata stagione abbiano rappresentato un punto basso o il suo tetto massimo.
Il calciomercato estivo del club aggiunge ulteriore contesto. Il Torino è attivamente impegnato in trattative per la cessione di alcuni elementi della rosa, con il direttore sportivo Petrachi che ha pubblicamente ammesso l'esigenza di cedere per ragioni finanziarie. Che Adams rientri o meno in questi calcoli di mercato, il suo valore all'interno della rosa di Colucci trova la sua più convincente argomentazione attraverso i gol – e una rete in Coppa Italia è solo un punto di partenza, niente di più.